Allenare l'ascolto interiore nella vita di tutti i giorni

Ci sono capacità che sviluppiamo nel tempo e che finiscono per influenzare ogni area della nostra vita.

Alcune sono visibili, facilmente riconoscibili e misurabili.

Altre, invece, lavorano in silenzio. L'ascolto interiore appartiene a questa seconda categoria.

Non compare in un curriculum, non produce risultati immediati e spesso passa inosservato.

Eppure ha il potere di trasformare il modo in cui prendiamo decisioni, interpretiamo ciò che viviamo e costruiamo il rapporto con noi stessi.

Molti di noi trascorrono anni ad ascoltare ciò che accade all'esterno senza accorgersi di quanto poco spazio dedichino a ciò che accade dentro di loro.

Opinioni, consigli, aspettative, informazioni e stimoli arrivano continuamente da ogni direzione.

Con il tempo diventa facile riconoscere la voce degli altri e sempre più difficile riconoscere la propria.

Non perché sia scomparsa, ma perché è rimasta in sottofondo, coperta dal rumore delle urgenze quotidiane.

L'ascolto interiore non è qualcosa di mistico o distante dalla realtà. È una pratica semplice e concreta.

Inizia ogni volta che ci fermiamo abbastanza da osservare ciò che stiamo vivendo senza cercare immediatamente di correggerlo, giudicarlo o spiegarlo.

Inizia quando sostituiamo il bisogno di avere tutte le risposte con la curiosità di fare domande migliori.

Con il passare del tempo ho scoperto che il mondo interno comunica continuamente.

Lo fa attraverso intuizioni, emozioni, sensazioni, entusiasmi, resistenze, energie.

Non tutto ciò che emerge deve essere seguito. Ma tutto può essere osservato.

Forse è anche per questo che una delle lezioni più profonde sulla presenza non l'ho imparata da un libro. Me l'ha insegnata Lilly, la mia cagnolina.

Viveva completamente immersa nell'istante presente.

E osservandola ho compreso quanto spesso la mente ci porti lontano dal momento che stiamo attraversando.

Per questo l'ascolto interiore non si allena soltanto nei momenti straordinari. Si allena nella quotidianità.

In una passeggiata fatta con presenza. In una domanda lasciata maturare invece di essere risolta immediatamente.

L'ascolto interiore non consiste nel trovare qualcosa che manca.

Consiste nel riconoscere qualcosa che è sempre stato presente.

E più impariamo ad ascoltarla, più diventa naturale vivere con maggiore allineamento, presenza e fiducia.

Perché ogni relazione importante cresce attraverso l'ascolto. E quella con noi stessi non fa eccezione.

SHARE

Enlaces rápidos

Social Media

Newsletter

Suscríbete a la newsletter y manténte al tanto. Al unirte, aceptas recibir nuestra newsletter y que puedes cancelar tu suscripción en cualquier momento.